Faccette dentali

Le faccette dentali sono delle sottili lamine dello spessore variabile tra 0.6 / 1.0 millimetri, che vengono utilizzate in campo Odontoiatrico in diverse situazioni cliniche.
Trovano indicazione nei seguenti casi: sbiancamento definitivo dei denti, discromie dovute a fluorosi, pigmentazione da antibiotici, opacità dello smalto, ipoplasie dello smalto, sostituzione di vecchie otturazioni in composito, modifiche della morfologia dei denti, fratture denti anteriori.
Fattore fondamentale per la riuscita del trattamento, è la giusta scelta dei materiali utilizzati per la realizzazione delle faccette.
Si possono eseguire faccette in zirconio, faccette in disilicato di litio monolitico, faccette in disilicato di litio con stratificazione di ceramica, faccette in ceramica feldspatica. Le ultime due rappresentano l’eccellenza dei materiali impiegati e determinano un risultato estremamente naturale grazie alla translucenza di tali materiali.
Nello studio,le procedure cliniche per realizzare le faccette dentali, prevedono inizialmente un’analisi dento facciale per studiare tutti i cambiamenti estetici e funzionali che si devono ottenere per un risultato ottimale, considerando anche le esigenze estetiche del paziente.
Attraverso una ceratura diagnostica (wax up), si esegue su un modello in gesso la simulazione delle modifiche da attuare, successivamente si passa ad una prova estetica direttamente sulla bocca del paziente, in modo tale che lo stesso possa vedere il risultato ottenuto. In questa fase è possibile eseguire tutte le modifiche eventualmente necessarie.