Sala operativa 1
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© Studio Odontoiatrico Ortodontico Specialistico Dottor Scaglione

Il riunito rappresenta il cuore dello studio odontoiatrico, attorno al quale si svolge tutta l’attività del dentista.

È costituito da una poltrona, su cui si accomoda il paziente, dotata di uno schienale reclinabile che, consentendo all’operatore il posizionamento del paziente in diverse posizioni, facilita l’esecuzione delle terapie. Intorno alla poltrona odontoiatrica si possono identificare delle aree o lati. Il lato in cui si posiziona l’odontoiatra: per gli operatori destrimani il lato destro (rispetto alla testa del paziente), per i mancini il sinistro.

Opposto al lato operatore, è quello in cui si posiziona l’assistente. Sul lato operatore troviamo la faretra, ovvero l’unità su cui sono montati vari strumenti odontoiatrici, in genere turbina, manipoli, siringa aria/acqua.

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La faretra è collegata ad una pulsantiera che permette di regolare tutte le funzioni del riunito e ad una pedaliera che permette di attivare e regolare la potenza degli strumenti rotanti. Sempre sul lato operatore, troviamo il portatray, sul quale vengono appoggiati i vassoi con gli strumenti manuali e/o i materiali usati nelle terapie odontoiatriche.

Sul lato assistente si trovano le varie terminazioni a cui vengono collegati gli aspirasaliva monouso. Questi sono usati per aspirare dalla bocca del paziente la saliva e/o l’acqua nebulizzata dagli strumenti rotanti. Sempre su questo lato, troviamo anche il porta-bicchiere e la sputacchiera per agevolare il paziente nelle manovre di risciacquo. Collegata al riunito, si trova una lampada che serve ad illuminare il campo operatorio.

IMG_9212-1024x768Il riunito di questa sala operativa dispone di uno schermo che, essendo collegato ad una videocamera intraorale, permette al paziente di visionare la propria situazione orale e/o le eventuali terapie cui è sottoposto.

Il riunito è connesso ad un compressore medicale (oil free) e ad un aspiratore chirurgico: il compressore è in grado di fornire aria pulita e senza tracce di umidità, necessità dettata dalla delicatezza dei macchinari attivati dall’aria compressa (micromotori, turbine ecc.), che non possono essere contaminati dalle impurità dell’aria presente nell’impianto.

L’aspiratore chirurgico permette invece di generare una suzione in grado di aspirare acqua, saliva, sangue dalla bocca del paziente durante le procedure odontoiatriche. Questo non solo per non “affogare” il paziente, ma anche per migliorare la visione del campo di lavoro e limitare la contaminazione dell’ambiente.